{LIFE} BuJo & Kindle

Sono piena di contraddizioni, è una mia peculiarità e lo sono sempre stata. Con questo post ve ne racconto una in particolare!

Ho iniziato da metà settembre ad utilizzare un nuovo modo di fare agenda, tanto come la vorrei io non l’hanno ancora inventata; ringrazio la Spora per la sua INPSLAGENDA che mi ha tenuto compagnia fino a fine agosto. E ringrazio machedavvero  che in una foto di instagram ha parlato del bullet journal…

Ho digitato bullet journal su google…e si è aperto un mondo!! Ho subito pensato che potrò dare un senso a tutti i miei washi tape, le mie pennine colorate pennarelli e matite, tutti gli adesivi e altre cosine da cartoleria moderna 2.0…FINALMENTE!! In un attimo è stato come tornare alle mie vecchie smemo ai tempi della scuola.

Spiego: il bullet journal è stato inventato da Ryder Carroll e sarebbe (dopo capirete il condizionale) un metodo banalissimo ma al tempo stesso molto efficace di fare agenda, bastano soltanto un quaderno bianco e una penna. Questo è il sito di tale inventore. In maniera molto veloce, si utilizzano le prime pagine per l’indice dove poter catalogare tutte le pagine che scriveremo e di conseguenza si devono numerare le pagine, poi si inizia da un “future log” dove si scrivono i mesi a venire con i vari appuntamenti/eventi/cose da fare; all’inizio di ogni mese si fa un log mensile dove per ogni giorno ci saranno riportate le varie cose segnate sul future log più le altre che si accumulano nel mese. Dopodiché si passa al log giornaliero dove si possono segnare tutte le cose che si vogliono fare, compresi sempre gli appuntamenti/eventi/cose da fare del future log!

E’ più facile a farsi che a dirsi, fidatevi.

La tecnica principale è quella delle lista, si fanno liste di ogni cosa. Io per esempio mi sto segnando i libri che vorrei leggere e quelli letti nell’anno, ho una lista per le piccole modifiche che vorrei apportare alla casa, una lista per i post che vorrei scrivere…e chissà quante altre me ne verranno in mente!

Se poi andate su pinterest o instagram a cercare l’hastag #bulletjournal o #bujo (per gli amici) ne troverete delle belle! E qui si spiega l’uso del condizionale di prima…c’è chi si costruisce il proprio bujo in maniera essenziale con penna nera e l’utilizzo di pochi simboli per identificare e diversificare appuntamenti, cose importanti, eventi etc. etc., e poi c’è chi come me inizia da una via di mezzo con piccoli banner, qualche colore, impostazioni delle pagine scopiazzate qua e là per definire meglio i singoli giorni; poi c’è chi inserisce disegni, calligrafie spettacolari e ho scoperto alcuni siti specializzati dove io sono rimasta veramente a bocca aperta come: BOHO BERRY, NICOLE’S JOURNAL, CHRISTINA77, SUBLIME REFLECTION, INKYCAULDRON. Ma questi sono solo i primi che ho scoperto e sono alla continua ricerca di spunti e di capire qual’è la mia impostazione mensile e giornaliera preferita, quella che fa proprio al caso mio!

Io per adesso utilizzo una LEUCHTTURM1917 di colore arancione, penne Faber-Castell nere e Stabilo colorate. Ogni tanto aggiungo qualche washi tape (quello con le anans dorate in copertina è il top) e sto anche facendo un po’ di pratica per re-imparare a scrivere come si deve su vecchi quadernetti inutilizzati.

Ora sono nel trip del bullet journal e non ne uscirò facilmente.

In compenso mi sono regalata il kindle per leggere i libri in maniera digitale…l’avevo detto che sono piena di contraddizioni no?!

Al prossimo post!

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 {DIY} Torta di pannolini #3

Questa estate ho potuto sfoggiare di nuovo la mia arte (ah ahahah) per costruire una terza torta di pannolini e questa cosa mi diverte un sacco, mi piace proprio!!

Processed with Snapseed.

la torta del nuovo arrivato

Come colori ho scelto prima di tutto pannolini bianchi, alcune marche li fanno colorati ma io ho preferito non appesantire il risultato finale usando troppi colori. Poi ho scelto il nastro verde per non cadere nei banali azzurro o rosa (in questo caso sarebbe stato azzurro perché è nato un maschietto).

Poi i regalini: in alto un giochino di eureka kids, uno di quelli librettini con le cosine che scricchiolano e si muovono; il piano sotto ha 2 bavettine carinissime di h&m tipo bandana e nascosta dietro c’è la crema vea oil, un toccasana per gli arrossamenti dei neonati ma anche per le pelli sensibili dei grandi! Passando al piano sotto ho diviso un completino sempre di h&m con pantaloncini, body e cappellino per i primi freschi (tipo adesso). Nel centro c’è il mio immancabile pensierino a maglia, ho fatto il flax light di tincanknits con il filato 100% baby della DMC a righe colorate bianco e verde…di cui ovviamente non ho foto! Nel delirio di comporre la torta con i due nanetti presenti in casa mi sono dimenticata di farle, è da me tranquilli!!

E questo è tutto, al prossimo post!!