{Life} Giorni che fanno star bene

A volte capitano. Pochi purtroppo, ma i giorni in cui arrivi a sera pienamente soddisfatta nonostante niente sia andato secondo i piani, ci sono!

Bere un caffè con un’Amica con cui non si parla da tempo, complici bimbi allo stesso asilo e tutte e due in ferie, ci voleva; da ripetere a fine mese in cui questa coincidenza delle ferie si ripeterà! Dopo un’oretta di chiacchiere risate e qualche pettegolezzo anche tornare a casa a riordinare gli armadi dei pupi si è rivelato più bello e più produttivo.

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lungarno Pacinotti dal ponte di mezzo

Per pranzo decido di uscire e faccio la turista per Pisa, amo la mia città e quando posso un giro per i lungarni non manca mai. Pranzetto veloce in solitaria al Numero 11, mèta fidata che non si smentisce.

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birretta al numero 11

Lasciare un po’ di stipendio in Feltrinelli, che un pochino di tempo per leggere lo trovo sempre nonostante la casa e la famiglia.

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libri per me e per i bimbi

Andare al mare con i pupi a giocare e fare merenda, vista la magnifica giornata Marina mi stava proprio chiamando a gran voce! Vederli sorridere mentre giocano sulla spiaggia non ha prezzo…un giro per il nuovo porticciolo, un saluto alle barche che rientrano e si torna a casa.

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Marina di Pisa

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il porticciolo

Il tramonto dalla cucina, non ci proverò più a fotografarlo tanto è inutile…riuscire a immortalare i colori della natura non mi riesce, forse va bene così e ogni volta resto a bocca aperta 5 minuti davanti alla porta-finestra ad ammirarli finché il sole non scende all’orizzonte.

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tramonto dalla mia cucina (compresi i pali della luce)

Dopo cena i pupi a nanna, un po’ di relax con tele di sottofondo e il Ravello quasi finito…ne parlerò a breve!

Ci vogliono più spesso giornate così spensierate, leggère e piene di risate. Come piacciono a me. Mi sono ricaricata e proverò ad affrontare a testa alta situazioni che sto subendo senza che mi sia data una possibilità di scelta.

Alla prossima splendida giornata…ogni riferimento a Vasco non è puramente casuale!

Un’altra borsa “Prada”

 

Letizia ha proprio deciso di farci morire di invidia!

Ieri, per il terzo giovedì di fila, si è presentata al Keith Cafè con una magnifica borsa fatta da lei. Questa è una pochette arancio e marrone, liberamente ispirata da una borsa Prada vista in vetrina a Forte dei Marmi. Come quella del procedente post verde e viola.

Brava Letizia, il secondo lavoro è assicurato!

Io non riuscirò mai a farla. Ok, mai dire mai…ma io con l’uncinetto so fare giusto la catenella e non mi viene proprio la voglia di imparare! Al massimo lo uso per recuperare maglie perdute dai ferri. Non disperiamo, prima o poi farò anche l’uncinetto!

Allora?!

Mi manca la costanza nel fare le cose, lo so.
Sto rimediando.
Parliamo di maglia? Adesso siamo arrivati a questo punto:
Questo è lo scialle che sto facendo, è bellissimo. Io lo sto lavorando con la lana di lama di Francesca di un azzurro particolare. C’è però il rovescio della medaglia: l’ho sfatto tre volte e iniziato per la quarta! Ma non demordo, ce la farò.


Questi invece sono due capolavori di Letizia, una borsa beige per un’amica e la mitica borsa di Prada con tanto di targhetta “originale”! Dal vivo sono fantastiche.

Al prossimo aggiornamento, speriamo presto!

Pisa come non l’avevo mai vista

Ieri appuntamento solito del giovedì con le sferruzzatrici al Royal Victoria Hotel. Ma c’è stata una sorpresa.
Al momento dell’aperitivo ci hanno detto che se volevamo potevamo andare in terrazza; lì per lì abbiamo detto di no, poi prese dalla curiosità, siamo andate a vedere!
Una terrazzina davvero carina, piena di piante, vasi, lanterne, sedie e divanetti! Però ci siamo rimaste un pochino male perchè la terrazzina “pubblica” dava su un cortile interno e del resto di Pisa non si vedeva niente. Poi un gentile signore che lavora all’albergo ci ha detto che ci sono anche due terrazze proibite…nel senso che non essendo sicure le aprono solo per pochi eletti! In quel momento gli eletti eravamo noi e siamo salite…
Io sono ancora senza parole e vi lascio vedere le poche foto che ho fatto con l’iphone (ovvio, la digitale era a casa! Devo riprendere l’abitudine a portarla sempre dietro…)

 

Spero di poterci tornare già la prossima settimana perchè era davvero mozzafiato!

Knit in public

Sabato 18 giugno: perchè non farsi mancare la giornata mondiale del lavoro a maglia in pubblico? Partite in formazione alle 11 siamo andate a Viareggio nel negozio di Francesca e il pomeriggio le bimbe si sono trasferite in piazza dei miracoli sotto la torre, come l’anno scorso! Qui un resoconto della giornata in inglese.

L’angolo che mi piace di più del negozio: lane di lama filate e tinte a mano e in maniera naturale, fibre di latte e di mais, seta naturale, bio bamboo e fibre di ortica…uno spettacolo; per non parlare della lana di alpaca, anche se è giugno, toccarla è una scioglievolezza!

P.S. instagr.am è un’applicazione favolosa!

Piacevoli sorprese!

Si sa, il rientro al lavoro è duro; ma al mio di rientro ho trovato una bella sorpresa! Stasera vado da Babette per conoscere le Knittable!
Finalmente si sferruzza insieme anche a Pisa, e che diàmine! Non posso mancare a questo appuntamento, proprio no! Così stasera vado e conosco, purtroppo non potrò restare molto tempo quindi niente sferruzzamenti per me; comunque attenderò gli altri appuntamenti, sarà bello e divertente, ne sono sicurissima!